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Trattamenti Olistici

Trattamenti Olistici

Trattamenti Olistici - Studio Olistico Monica Caprio

Presso lo Studio Olistico Monica Caprio, si effettuano i seguenti trattamenti

 

RISERVATI SOLO AD UN PUBBLICO FEMMINILE

 

  • Riflessologia Plantare
  • Tecnica Craniosacrale
  • Massaggio Armonico Vibrazionale® con le Campane Tibetane
  • Aromaterapia
  • Massaggi con Oli Essenziali
  • Bioenergetica
  • Meditazione e Campana Tibetana® con il collega Guido Parente

 

Info e prenotazioni: 

+39 333 7205 824

 monica.c.scuola@gmail.com

Massaggi con Oli Essenziali

Massaggi con Oli Essenziali - Studio Olistico Monica Caprio

RIFLESSOLOGIA PLANTARE VIBRAZIONALE

RIFLESSOLOGIA PLANTARE VIBRAZIONALE - Studio Olistico Monica Caprio

RIFLESSOLOGIA PLANTARE VIBRAZIONALE

Metodo

Guido Parente

 

Fin dall’antichità, dal 5000 a.C., si trovano tracce e dipinti dai quali si deduce che la Riflessologia Plantare, venisse praticata dagli Egizi, ai Cinesi, dalle popolazioni Indiane, Arabe, dalle civiltà precolombiane, dai pellerossa.

 

La tecnica della riflessologia plantare come la conosciamo oggi in occidente si ritrova nello studio della Terapia Zonale, del Dott. W. Fitzgerald, principale ricercatore e divulgatore della tecnica. 

 

A sviluppare poi i suoi studi è soprattutto la fisioterapista Eunice Ingham, considerata la vera fondatrice dell’attuale e moderna Riflessologia Plantare, basata sull’utilizzo di una dettagliata Mappa delle zone riflesse localizzabili sul piede umano. 

 

Sotto la pianta del piede vi sono aree di dimensione diversa, in cui si riflettono tutti gli organi interni, muscolature, sistemi, ossa  del nostro corpo, tramite la Riflessologia Plantare, tecnica di massaggio dolce, possiamo stimolare, drenare e sedare punti e riportare l’equilibrio.

 

Una pressione esercitata sulle zone riflesse del piede permette di “dialogare” con le parti del corpo ad esse corrispondenti attraverso il sistema nervoso e i meridiani energetici, aiutando a migliorarne la loro funzionalità: nei piedi confluiscono ben 72.300 terminazioni nervose!

 

Tale tecnica è di grande validità anche nella prevenzione, infatti tramite la stimolazione di specifici punti possiamo rafforzare l’intero sistema corpo-mente e liberare l’organismo dalle tossine facendo in tal maniera, ripartire la vis medicatrix naturae, la forza di guarigione che possediamo tutti. 

 

La Riflessologia Plantare, è una terapia naturale, di microstimolazione puntiforme applicata principalmente sui piedi  che opera secondo i canoni dell’agopuntura, della digitopressione e dello shiatsu, agendo sui punti riflessi del corpo sul piede 

 

Le zone riflesse, sono localizzate sia sulla pianta, che sul dorso del piede, oltre che sui lati esterni ed interni, si utilizzeranno termini quali distale e prossimale, ove si parlerà di punti più o meno vicini al corpo stesso.

  

La Riflessologia Plantare agisce, a livello generale su:  

-          sistema nervoso 

-          sistema endocrino 

-          sistema immunitario 

-          sistema circolatorio 

 

Il massaggio dei vari punti attiva reazioni di riequilibrio globale, che possono essere di sedazione o stimolazione, con effetti empiricamente provati e verificabili su qualsiasi persona. 

 

Come insegna la Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia (Pnei), attraverso la manipolazione  dei vari organi e apparati si attiva un circuito di autoguarigione  e di riequilibrio che va in profondità.

 

La stimolazione di determinati punti, verrà automaticamente inviata al cervello, che lo porterà ad una decodifica del problema, che a sua volta lo trasmetterà all’organo interessato.

  

La Riflessologia Plantare, inoltre, stimola la circolazione di energia, provocando una generale rivitalizzazione e determinando un naturale processo di autoguarigione,  per questo,

 

è un ottimo aiuto per: 

 recuperare l’armonia psico-fisica dell’organismo; 

• rilassare e riequilibrare il sistema nervoso; 

• eliminare le tossine, migliorando lo stato della pelle e del tono muscolare; 

• migliorare la circolazione e l'ossigenazione sanguigna, favorendo una migliore respirazione; 

• stimolare le difese immunitarie dell’organismo

 

 

La Riflessologia, partendo dai 5 organi principali, reni, fegato, milza, polmoni e cuore, esplora tutti i sistemi e gli apparati, seguendo protocolli precisi,  per sbloccare i punti critici. 

 

Lo stimolo dato al punto sul piede è trasmesso al cervello, che “informa” l’organo interessato.

 

La stimolazione viene poi elaborata dall’organismo, il quale mette in movimento e riattiva i settori interessati dal disagio. 

 

Pertanto, la stimolazione, non verrà inviata agli organi, ma bensì a quella parte del cervello adibita alla gestione dei singoli organi, ecco perché parliamo di Zone Riflesse

La persona che riceve questo trattamento può avere, come reazione iniziale, un leggero aggravamento dei sintomi, oppure sente dolore a volte anche abbastanza forte, nelle zone dei punti riflessi.  

 Questo fastidio iniziale è comunque necessario per ripristinare la funzione virtuosa dell’organo o del sistema.  

Già nei giorni successivi al primo trattamento, si avvertono un miglioramento e una regressione dei sintomi.  

La Riflessologia Plantareproduce un effetto rilassante e profondo e porta la persona, anche quella più irritabile o aggressiva, a lasciarsi andare gradatamente; il dolore che si può sentire durante la stimolazione dei punti, è per la maggior parte dei casi, una fase liberatoria e fonte di sollievo. 

 

Spesso, durante il trattamento, possono tornare alla memoria esperienze vissute e rimosse, a loro volta, causa di traumi e del malessere accusato, tramite la Riflessologia Plantare si potranno avere delle abreazioni.  

Questo trattamento, riporta l’equilibrio e l’omeostasi nel corpo e nella mente, infatti, dalle testimonianze delle persone che ho trattato in questi anni, si legge spesso di sensazioni di  sollievo, alleggerimento psico-somatico, di avere, di nuovo, una camminata fluida e di non avvertire più dolori e/o sensazioni di blocco. 

 

Si può utilizzare per prevenzione, e per aiutare a ritrovare equilibrio in caso di:

 

Artrite reumatoide

Artropatie

Asma

Blocco della spalla

Cefalea episodica e ricorrente

Cellulite

Circolazione sanguigna e linfatica (stimolazione)

Cistite 

Climaterio e menopausa

Disfunzioni renali

Disturbi del sonno

Dolori articolari

Dolori reumatici

Lombalgie

Periartrite Scapolo Omerale/Malattia di Duplay/Sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori

Problemi mestruali

Sciatalgie

Sinusite cronica

Sterilità

Stitichezza cronica e gonfiori addominali

Stress  

Trigemino 

Tumori (ripristino energetico e innalzamento del sistema immunitario)

  

Controindicazioni della riflessologia plantar

 

Le controindicazioni a questa tecnica sono: micosi, ulcere cutanee, varici, flebiti ed ipertensione arteriosa grave.  

 

Come si svolge la seduta di Riflessologia Plantare?  

 

Una seduta di Riflessologia Plantare  dura circa un'ora, e va fatta ogni 48 ore.

 

La persona è sdraiata sul lettino da massaggio, vestita con abiti comodi, il terapeuta è seduto in fondo al lettino e lavora premendo i vari punti sui piedi.

 Non si possono decidere a priori il numero di sedute necessarie ad ogni persona, in quanto dipende dal tipo e dalla durata del disturbo che la persona presenta. 

Sono comunque solitamente consigliate da cinque a sette sedute per poter riscontrare dei risultati efficaci e duraturi nel tempo.

 Le sedute di Riflessologia aiutano anche l’organismo ad eliminare più in fretta le sostanze di rifiuto (tossine)accumulate nei reni, nel fegato, nell’intestino.  

Contribuisce anche a controllare la percezione del dolore, stimolando l’ipofisi alla secrezione di endorfine, gli analgesici che naturalmente vengono prodotti dall’organismo per poi essere immessi nel sangue

 

La Riflessologia Plantare  ha un’azione depurativa e disintossicante e  si può usare in sinergia a terapie allopatiche e oncologiche.

  

 
  
©2011 Guido Parente. SIAE 2011. All rights reserved
 
 
 

Professione Disciplinata ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4

 

(G.U. 26 gennaio 2013, n. 22)

Il Trattamento Cranio-Sacrale

Il Trattamento Cranio-Sacrale - Studio Olistico Monica Caprio

Il Trattamento Cranio-Sacrale 

 

Tecnica manuale nata dalle intuizioni dell’osteopata William Garner Sutherland, la disciplina Craniosacrale si è evoluta in un trattamento che riconosce le profonde capacità di autoguarigione del corpo.

 

Ancora studente alla facoltà di osteopatia, Sutherland scoprì che il cranio e tutto ciò che contiene è progettato per il movimento respiratorio, il dott. Sutherland compie un singolare esperimento, costruisce un casco in grado di bloccare, mediante delle viti, il movimento di alcune ossa del cranio, da lui ipotizzate non rigide.

 

Durante questo esperimento, il dr Sutherland registra degli  effetti molto particolari: svenimenti, dolori acuti, deliri e talvolta disturbi della personalità.

La forzata chiusura delle strutture ossee del cranio riportavano degli effetti sia sul piano fisico che su quello mentale/psichico, inoltre, il momento stesso in cui questa chiusura veniva tolta, c’era un ritorno all’omeostasi.

In cinquant’anni di ricerche Sutherland continuò ad approfondire l’esplorazione di quello che oggi è chiamato il Sistema Respiratorio Primario, arrivando a definire un sistema a molti livelli che respira autonomamente a partire da una potenza più profonda che agisce all’interno dei fluidi corporei. 

Sutherland chiamò “Respiro della Vita”questa forza che ci anima.

 

Il ritmo vitale della respirazione polmonare diventò secondario rispetto alla Respirazione Primaria, un movimento involontario che anima tutte le cellule del nostro corpo, intese come un’unità di funzione.

 

Siamo costituiti al 70 % da liquidi, la nostra vita embrionale si forma nei fluidi e la nostra salute nasce dalla loro libera espressione.

 

Se consideriamo i fluidi del corpo come un organismo unico possiamo comprendere l’idea che il nostro corpo dei fluidi (il sangue, la linfa, il liquido cefalorachidiano, la matrice fluida intra ed extra cellulare) sia attraversato da correnti e maree.

 

E’ così che la lesione, il disagio, la stessa malattia, si manifestano come una limitazione alla libera circolazione fluida e un’alterazione dei nostri ritmi innati.

 

Un altro osteopata americano, il dott. John Upledger ha sviluppato ulteriormente questa terapia e ne ha dimostrato la scientificità con ben sette anni di ricerca presso le Università.

 

Egli studiò come le ossa del cranio si muovano ritmicamente e i loro movimenti siano sincroni con quelli delle ossa del bacino (ritmo cranio-sacrale).

 

Il Craniosacrale è una pratica di contatto profondo con il sistema della persona che ha il potenziale di facilitare la connessione con la saggezza guaritrice intrinseca del corpo.

 

Questa disciplina opera allo scopo di preservare, consolidare e favorire lo stato di salute e benessere della persona, considerata nella sua globalità somatica: fisica, emozionale ed energetica.

 

È un approccio olistico che promuove la salute, cooperando con le risorse presenti nel sistema dell’essere umano.

 

Da studi sul cranio, deriva la scoperta che all'interno del cervello esistono  i ventricoli, spazi vuoti dove viene prodotto il cosiddetto liquor  o liquido cerebrospinale.

La circolazione del liquor nel corpo umano, produce a sua volta un sistema fluido, formata dall cranio, dalla colonna vertebrale e dal sistema linfatico.

La sperimentazione pratica fu possibile più tardi, nel 1975, quando il dott. John Upledger, chiarì empiricamente la natura semirigida del cranio, capace di micromovimenti misurabili. 

Oltre a fluttuare, questo liquido subisce una variazione di pressione, determinando un movimento ritmico, originato dal ciclo di produzione e riassorbimento.

Ciò che si crea è una sorta di onda ritmica che, dal cervello, si trasmette a tutto il corpo, in maniera molto lieve, fino all'osso sacro e mediante la fascia connettivale.

L’operatore cranio sacrale, sa che la frase magica è “mettersi in ascolto del ritmo cranio sacrale” questo per poter comprendere  la decodifica dello stato di salute.

Il massaggio cranio sacrale garantisce benefici a tutti i livelli: da semplice anti-stress, è in grado di riequilibrare la postura, i muscoli, l’apparato gastroenterico e di migliorare la respirazione.

La terapia cranio sacrale è idonea in molti casi nella cura del mal di schiena, della sciatalgia, dei traumi da parto, colpi di frusta, emicranie, scoliosi, vertigini e problemi dell’articolazione mandibolare.

Il massaggio agisce profondamente sul sistema nervoso, influenzando il sistema ormonale e quello immunitario, favorendo l’armonia degli stati psicologici ed emotivi, stimolando uno stato di benessere.

La terapia cranio sacrale è delicata e sicura, per questo, viene spesso consigliata in circostanze considerate rischiose, come gravidanze, o dopo un’operazione o incidenti.

 La Tecnica Craniosacrale  permette di ottenere importanti effetti sul sistema nervoso centrale e sul sistema endocrino.

 

Gli effetti residui di ferite o traumi (come quello della nascita) fisici ed emotivi che sono ancora presenti nel corpo possono essere liberati attraverso queste tecniche delicate che vanno a scioglierne le cause.

 

Si attivano i naturali processi di autoguarigione in uno stato di profondo rilassamento, di comprensione e consapevolezza.

 

 La procedura è così morbida da essere adatta per persone di ogni età, anche nelle condizioni di dolore acuto o di particolare fragilità.

 

Proprio la Tecnica Cranio Sacrale é spesso consigliata quando altre terapie possono essere rischiose, come durante la gravidanza, dopo un'operazione, un incidente.

 

Migliora la vitalità del corpo, e permette di agire positivamente sui naturali poteri di autoguarigione del'organismo. 


Visti gli "effetti sorprendenti che la tecnica craniosacrale può ottenere su disturbi che non rispondono alle tecniche osteopatiche usuali o ad altre forme di medicina tradizionale o alternativa" (da Paul Masters, "Osteopatia", Ediz. Red. 1991).

 

Sembra ormai accertato che la tecnica craniosacrale agisca sfruttando il ritmo generato dal liquor cerebrospinale, un liquido che scorre nello spazio compreso tra il sistema nervoso centrale e le meningi che lo avvolgono.

 

Questo liquido trasporta ormoni, enzimi e anticorpi, il ritmo craniosacrale dovrebbe essere regolare e simmetrico, perché l'individuo si mantenga in buona salute.

 

Incidenti o traumi fisici e/o psichici avvenuti molti anni prima, perfino al momento del parto o durante l'infanzia, possono col tempo alterare il ritmo craniosacrale e provocare dolori come mal di testa, di schiena, artrosi, ernia del disco ed essere la causa del cattivo funzionamento di organi o di ghiandole endocrine.

 

Si possono, così, trattare stanchezza e difficoltà di apprendimento, disturbi funzionali della vista, malattie ormonali, allergie, malattie autoimmuni come l'artrite, ecc. anche gli stati di particolare stress fisico (superlavoro, gravidanza) o l'età avanzata possono alterare il normale ritmo craniosacrale.

 

 

Per chi è indicato il trattamento craniosacrale 

 

Detto che questa tecnica agisce su più livelli (fisico, psico-somatico ed energetico) e come tutte le tecniche olistiche gli effetti del trattamento sono soggettivi, tuttavia il raggio d’azione è molto ampio e spazia da:

  1. rilassamento 
  2. antistress ed anti-ansia, 
  3. patologie croniche o di disfunzione di un organo
  4. dolori fisici, articolari.
  5. riequilibrio ormonale
  6. problemi di insonnia,
  7. emicrania, 
  8. problemi di ridotta mobilità e nevralgie.
  9. depressione,

 

 

 

Come l’operatore inter-agisce con il ritmo cranio sacrale

Questa tecnica manuale é così leggera e delicata che non usa manipolazioni, l'operatore ascolta attraverso le mani quello che succede nel corpo e in questo modo identifica e tratta le tensioni e i dolori che ne sono trattenuti.

 

Egli agisce con tocchi leggerissimi sulle ossa del cranio e ripristina così i movimenti delle meningi ed il flusso del liquido cerebrospinale.

 

Non occorre essere "malati" oppure avere qualche sintomo particolare per beneficiare della Tecnica CranioSacrale.

 

Per la maggioranza di tutti noi poter alleviare lo stress e incrementare il livello di vitalità e di benessere é una possibilità sempre benvenuta; un ciclo di trattamenti può essere molto utile negli anziani, nei neonati, nei bambini, nelle persone affaticate e può aiutare a condurre più facilmente a termine una gravidanza sia per la madre che per il bambino.

 

Il ritmo cranio sacrale definisce la condizione psico-fisica.

Ad esempio la sua condizione normale, è basata su un ciclo di 5 secondi, il ritmo cranio sacrale è molto lento e rilassato

Basarsi su questo ritmo vuol dire entrare in una condizione di profondo rilassamento, simile alla fase precedente al sonno, in cui il cervello assume il cosiddetto 'ritmo alfa'.

Il terapeuta cranio sacrale deve entrare in sintonia con questo ritmo.

Normalmente, durante un trattamento craniosacrale, viene consigliato al cliente di stendersi sul lettino, senza scarpe ed oggetti metallici, rilassarsi e respirare lentamente, sarà il ritmo del liquor a guidare l'operatore nella sua percezione.

La validità di questo trattamento si basa nel bilanciare le strutture del cranio in difetto, riportando omeostasi, armonizzando e riallineando settori del cranio che si sono disarmonizzati.

Se la percezione del ritmo del liquido cerebrospinale è rallentata, questo è il risultato di blocchi, correlati a dolore, limitatezza del movimento oppure di  cicatrici e traumi.

Tramite manovre sempre molto delicate e precise, verranno liberati e /o rimossi i blocchi, liberando così il libero scorrimento dell’energia nel corpo umano.

Naturopata

Guido Parente 

http://www.guidoparente.com 

©2017 Guido Parente. SIAE 2017. All rights reserved 

Massaggio Armonico Vibrazionale® con le Campane Tibetane

Massaggio Armonico Vibrazionale® con le Campane Tibetane - Studio Olistico Monica Caprio

Massaggio

Armonico Vibrazionale®


con le Campane Tibetane

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Metodo
Guido PARENTE 

 

questo è l'unico corso in chiave Psicosomatica in italia

 

  

Il trattamento "Massaggio Armonico Vibrazionale® con le Campane Tibetane",  ideato in chiave PSICOSOMATICA, è un Metodo depositato in SIAE e CAMERA DI COMMERCIO, crea un legame magico, etereo e particolarmente indovinato per l'abbassamento dello Stress e per la riabilitazione emotiva della persona.

 

E' un trattamento a mediazione corporea

di grande efficacia

per risolvere blocchi  psicosomatici

 



Cosa sono le Campane Tibetane?


Le Campane Tibetane o Singing Bowls o Cloche Tibetaines, sono delle ciotole di forma tondeggiante, di colore dorato, nere, argentate o verdi, spesso con scritte in Sanscrito raffiguranti l'Ohm o i Chakra.

Esse sono composte da una lega di metalli, che comprende i sette metalli planetari: Oro per il Sole, Ferro per Marte, Mercurio per il pianeta Mercurio, Rame per Venere, Stagno per Giove, Piombo per Saturno e infine Argento per la Luna.



Che sensazioni si possono avvertire? 

Alcune  persone durante l'esperienza con il "Massaggio Armonico Vibrazionale® con le Campane Tibetane" si addormentano, altre persone  si emozionano, altre rimangono indifferenti, vi sono poi persone che sorridono, altre che raccontano di aver viaggiato e che desiderano trasmettere questa esperienza agli amici o ai loro familiari.

Il suono avvolge completamente il nostro spirito e il nostro corpo.

Attraverso il contatto con la campana, posizionata su alcuni punti del corpo, si percepiscono delle vibrazioni che attraversano ed accarezzano tutto il corpo, dai piedi alla testa, organi ed ossa comprese; per mezzo dell'udito ci si immerge in un viaggio armonico sempre più magico e rilassante, attraversando note musicali mai ascoltate, il tutto composto da un cocktail di benessere, oblio e di un crescente senso di leggerezza.



A cosa  serve il Massaggio Armonico Vibrazionale®?


Il suono e le  vibrazioni della Campana Tibetana concorrono in maniera esponenziale per il riallineamento dei chakra, per la carica energetica e per  il benessere spirituale e fisico della persone.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il corpo umano, oltre che da organi, ossa e visceri è composto anche di vibrazioni, frequenze e onde di energia.

Sappiamo che  se un organismo è sano, esso vibra ad una giusta frequenza ed è ben accordato con sé stesso e con il mondo esterno come uno strumento musicale.

Spesso  chi ha sensazioni di carenza energetica o di   disturbi di varia natura, ha una frequenza musicale distorta,  questo malessere è dato dalla presenza di blocchi energetici.

La terapia "Massaggio Armonico-Vibrazionale® con le Campane Tibetane", tecnica a mediazione corporea, stimola il processo di autoguarigione e di armonizzazione.



Per chi è indicato il "Massaggio Armonico Vibrazionale®con le Campane Tibetane"?


E' indicato per: 

  • energizzare ed armonizzare il sistema bioenergetico
  • equilibrare i chakra
  • sedare il nervosismo
  • ritrovare il proprio SILENZIO INTERIORE
  • Stimolare il SISTEMA IMMUNITARIO
  • Migliorare tempi di Convalescenza
  • Miglioramento dell’efficienza del respiro
  • Stimolare Processi Depurativi dell’organismo
  • Risolvere i più comuni disturbi del sonno
  • Risolvere problemi correlati all’ansia, dovuti a problemi di natura PSICOSOMATICA
  • Favorire la PACE INTERIORE
  •  

Ma anche per abbassare o eliminare sensazioni di: 

  • Ansia
  • Angoscia
  • Stress
  • Depressione (in sinergia con  uno Psicologo)
  • Risolvere i più comuni disturbi del sonno  

Un primo riscontro facilmente percepibile avviene sul rilassamento mentale, immediatamente dopo il primo trattamento il mix di suoni e vibrazioni ci porta in una dimensione sconosciuta, ma molto gradevole, è l’effetto del rinnovamento della VIBRAZIONE UNICA.

Il secondo riscontro avviene sulla qualità del sonno, che ritorna (eliminando disturbi neurovegetativi) rigenerante, e avremo così, una forma di rilassamento più intimo e profondo. Direttamente consequenziale al secondo riscontro, ci sarà una maggiore concentrazione, e un maggiore equilibrio psico-fisico.

A livello psichico potranno avvenire emersioni di ricordi dolorosi, stati di ansia, amarezza ed il consequenziale risanamento emotivo con il pianto liberatorio.

Vi sarà inoltre, grazie allo scioglimento di blocchi, una maggiore e diffusa energizzazione corporea che porterà a sua volta a rinforzare le energie di auto guarigione. 

 

©2014 Guido Parente. SIAE 2014. All rights reserved